giovedì 25 marzo 2010

Pensavo fosse un tubetto di colla


Ho finito da poco di leggere un romanzo.
Non lo faccio spesso, purtroppo.
L'ho iniziato perché è di un amico. L'ho concluso, perché mi ha coinvolto.
Del mastice ho capito che ha un odore forte e che si estrae da una pianta. Pensavo fosse solo colla
Non so cosa volesse raccontare Paolo.
Quello che ci ho letto io è la possibilità di recuperare una porzione di verità ritornando alle proprie origini, cercando di riscoprire il senso della vita, restituendole il sapore.
E così seguendo i passi di Gregorio, trascinato per mano in una danza sconosciuta, si viaggia dall'Italia alla Grecia recuperando la sapienza orientale che abbiamo perso per strada, quando abbiamo iniziato ad applicare la logica, che per noi è diventata solamente applicazione di tecniche.

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